Un indirizzo IP è una stringa di numeri separati da punti. Gli indirizzi IP sono costruiti matematicamente mettendo insieme quattro serie di numeri, ad esempio 194.163.8.42, ciascuno dei quali può variare da 0 a 255. L’intervallo di indirizzamento completo varia pertanto da 0.0.0.0 a 255.255.255.255.

Gli indirizzi IP non sono casuali. La Internet Assigned Numbers Authority (IANA) è una divisione di Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), ed è quella responsabile dell’assegnazione degli IP.  Ogni volta che qualcuno registra un dominio su Internet, utilizza un servizio di registrazione dei nomi di dominio che prevede il pagamento di una piccola somma a ICANN.

Cosa serve un indirizzo IP

Un’indirizzo IP è, di fatto, la tua “carta di identità”, ovvero un codice che ti identifica in maniera univoca. Tutto questo ha uno scopo. Quando ti colleghi alla rete, e per non creare confusione, la tua unicità deve essere garantita. Cioè non ci potranno mai essere due individui che condividono lo stesso indirizzo IP. In questo modo non solo sei facilmente individuabile, ma ti viene garantito un “posto” tuo e solo tuo nel mondo della rete.

Come funzionano gli indirizzi IP

Il protocollo Internet funziona come qualsiasi linguaggio, ovvero utilizzando una serie di procedure per scambiare informazioni. Tutti i dispositivi si comportano allo stesso modo per poter trovare, inviare e scambiarsi i dati. Comunicando allo stesso modo tutti i dispositivi possono dialogare fra loro in qualsiasi parte del mondo.

Gli indirizzi IP non vengono quasi mai mostrati apertamente ma lavorano in sordina in questa maniera:

  1. ti connetti alla rete tramite il tuo provider.
  2. viene assegnato un IP al tuo dispositivo dall’ISP (Internet Service Provider).
  3. la tua navigazione, tramite l’ISP, viene indirizzata al tuo dispositivo utilizzando il tuo IP.
  4. l’ IP potrebbe cambiare, ad esempio accendendo o spegnendo il modem o il router, o su richiesta all’ ISP.
  5. Quando ti sposti in altre sedi il tuo indirizzo IP cambia temporaneamente perché utilizzi un’altra rete (quella di un hotel, aeroporto, ecc.).

Categorie e tipi di indirizzi IP

Indirizzi IP consumer

A qualsiasi utente che usufruisca di un servizio Internet vengono assegnati due tipi di IP, uno privato e uno pubblico. Privato quando interno ad una rete, pubblico per l’esterno.

Indirizzi IP privati

Gli IP privati vengono assegnati a ogni dispositivo, nessuno escluso, che si connette a una rete di casa o privata. Il router infatti deve poter identificare i dispositivi separatamente, generando una serie di IP privati, costituiti da identificatori univoci che permettono a ciascun dispositivo di distinguersi sulla rete.

Indirizzi IP pubblici

L’ IP pubblico è l’indirizzo principale associato a tutta la rete in uso. Oltre a possedere un proprio indirizzo IP privato, ogni dispositivo si avvale anche dell’indirizzo IP principale della tua rete. Il tuo IP pubblico è quello utilizzato da tutti i dispositivi quando navigano esternamente alla rete privata e si collegano a Internet.

Indirizzi IP dinamici

Gli indirizzi IP dinamici cambiano automaticamente. Gli ISP ne hanno un’ ampia scelta e periodicamente ne assegnano di nuovi ai propri clienti, inserendo quelli vecchi in un bacino temporaneo per poi riassegnarli ad altri utenti. Questo fa risparmiare sui costi perché l’ ISP , riutilizzando gli indirizzi IP, non deve fare nulla se per esempio un cliente trasferisce la propria residenza.

Indirizzi IP statici

Gli indirizzi statici rimangono invariati e costanti una volta assegnati dalla rete. Un indirizzo IP statico garantisce l’assegnazione di indirizzi IP coerenti ai siti web e agli indirizzi e-mail collegati, fondamentale per quelle aziende che utilizzano i propri siti.

I siti web possono avere indirizzi condivisi o indirizzi dedicati

Per i siti web che utilizzano piani di hosting condiviso offerti da provider di hosting web, si utilizzano indirizzi IP condivisi.

Nel caso in cui si volesse gestire un proprio server FTP (File Transfer Protocol), per semplificare la condivisione tra più utenti di una stessa organizzazione, si devono acquistare indirizzi IP dedicati. Usando questi poi si accede facilmente alla rete usando solo l’IP, senza dover specificare il nome di dominio, comodo per i test iniziali del proprio sito prima di registrarlo.

Come trovare il proprio IP

Basta Scrivere sul motore di ricerca di Google “il mio IP”.

Sarà il primo ad essere mostrato. Cliccaci sopra e saprai quale è il tuo indirizzo.

Ci sono ovviamente altri siti che forniscono questo servizio, anche mostrando più informazioni, quali WhatIsMyIP.com e IPLocation. Ma sono, alla fine, solo più ridondanti.

Questi servizi forniranno anche la posizione approssimativa del provider ma non quella del dispositivo collegato. Se poi sei collegato con una VPN o con WARP allora la tua posizione sarà totalmente falsata. Devi disconnetterti da loro se vuoi verificare quella effettiva.

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