In questa torrida estate 2022 non potevano mancare le meduse!

Lungo le coste sono numerosi gli avvistamenti di meduse che hanno invaso” il mare siciliano.

Secondo gli esperti, più che il surriscaldamento delle acque, a provocare il moltiplicarsi di meduse è la pesca intensiva che ha impoverito l’ecosistema marino privando le meduse di molti possibili nemici in lotta con loro per il cibo; così le meduse trovano più facilmente piccole alghe e dunque hanno la possibilità di crescere e moltiplicarsi.

Sempre più frequenti gli avvistamenti nelle varie spiagge dell’isola. Per saperne di più visita il sito: meteomeduse.focus.it. Si tratta un monitoraggio scientifico del fenomeno nonché un servizio per i turisti e i bagnanti promosso da Focus in collaborazione con l’Università del Salento e Cnr-Ismar per arricchire la mappa degli avvistamenti, particolarmente frequenti in Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna.

Non tutte le meduse sono urticanti: molte sono innocue per l’uomo, anche se è sempre meglio evitare di toccarle. Ma quali sono le località della Sicilia più soggette all’invasione delle meduse? Ecco la classifica.

Cefalù, interessata negli ultimi anni – ovviamente non di continuo e solo in specifiche spiagge – da un’invasione massiccia di meduse blu che oltre a non essere urticanti sono anche sinonimo di un mare in buona salute.

Favignana e in particolare le spiagge sabbiose di Lido Burrone e Cala Grande e quella invece ghiaiosa di Capo Grosso. Lampedusa per quanto riguarda la spiaggia di Cala Guitgia, Taormina solo per quanto riguarda la Baia di Mazzarò, una spiaggia incastonata fra due speroni di roccia ricoperti di vegetazione mediterranea dove le meduse, sospinte dalle correnti, rimangono spesso intrappolate.

Meduse giganti hanno invaso i mari trapanesi

Da Marsala a Mazara del Vallo, compresi Tre Fontane e Triscina di Selinunte.

Ustica nella spiaggia di Punta Gavazzi dove in passato sono persino state installate le reti per proteggere i bagnanti dalle meduse.

Meduse giganti hanno invaso i mari trapanesi. Da Marsala a Mazara del Vallo, compresi Tre Fontane e Triscina di Selinunte. Nei lidi marsalesi i bagnanti hanno avvistato la medusa rizostoma pulmo meglio conosciuta come Polmone di mare ( foto )

Eleganti e raffinate, innocue o terribilmente pericolose, le meduse sono gli animali più antichi che abitano le acque di tutti i mari. Già prima dell’esplosione del Cambriano le meduse erano presenti sulla terra, esattamente con la forma e le funzionalità di adesso. Ciò significa che questi animali non si sono evoluti in un miliardo e mezzo di anni, e questo perché non né hanno avuto bisogno, erano già evolute quando si sono presentate nelle nostre acque. Le meduse sono presenti nei nostri mari solitamente in foltissimi branchi composti da centinaia se non migliaia di esemplari. Molte specie hanno un ciclo vitale “diverso”, cioè non vengono trasportate dalla corrente ma hanno una forma sessile, e passano parte della loro vita attaccate sul fondo, sotto forma di polipi.

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