Gli scacchi sono un gioco da tavolo piuttosto semplice da apprendere. Le mosse che vanno imparate non sono molte. Si gioca su una tavola quadrata (detta scacchiera) formata da 64 caselle di due colori alternati (di solito bianco e nero). Ogni giocatore dispone di 16 pezzi (bianchi o neri) . I pezzi si differenziano in pedoni (8), torri (2), cavalli (2), alfieri (2), regina (1) e re (1).

Ogni casella può essere occupata da un solo pezzo, che può catturare o “mangiare” il pezzo avversario andando a occuparne la casella. Obiettivo del gioco è dare scacco matto, ovvero minacciare la cattura del re avversario in modo tale che l’altro giocatore non abbia mosse che lo possano salvare.

Un briciolo di storia

E’ un gioco che trae le sue origini nei secoli passati. Giunto in Europa intorno all’anno 1000, probabilmente grazie agli arabi, ebbe una notevole diffusione tra i nobiluomini e presso le corti. Infatti si pensava che la strategia scacchistica si potesse applicare anche nell’ambito militare e pertanto era abbastanza comune studiarne le peculiarità. Fino al XIX secolo non fu mai definito un regolamento completo sull’uso degli scacchi. Si dovette attendere dopo la metà dell’800. Per merito di  Paul Morphy e Wilhelm Steinitz iniziarono a codificarsi i fondamenti strategici del gioco. Nel 1886 lo stesso Steinitz, dopo una sfida contro Johannes Zukertort, si proclamò primo campione del mondo.

Gli scacchi sono tra i più popolari giochi esistenti. Possono essere giocati ovunque (a livello ricreativo o agonistico), in casa, all’aperto, nei circoli dedicati, via Internet e talora per corrispondenza. Le maggiori competizioni ufficiali sono organizzate sotto l’egida della FIDE (la “Federazione Internazionale degli Scacchi”).

Quello che rende complicato questo gioco sono le tantissime combinazioni. Si stima che il numero di combinazioni legalmente ammesse dei 32 pezzi sulle 64 caselle della scacchiera sia compreso fra 1043 e 1050, e che la dimensione del grafico che comprende tutte le mosse sia pressappoco di 10123. Il numero di possibili partite diverse è invece di circa 101050. Parliamo di numeri enormi che solo i computer attuali sanno calcolare.

Affermo subito che imparare le mosse basta pochissimo, ma diventare bravi non basta una vita. Difficilmente si giocherà mai una partita uguale ad un’altra. Questo per via delle infinite combinazioni possibili. Pertanto ogni volta sarà un’esperienza nuova che solo la pratica e lo studio permetteranno di affrontare.

Come imparare

Inizialmente si devono apprendere le regole. Per fare questo consiglio alcuni siti molto facili e gratuiti.

Chess.com

Chess.com permette, una volta apprese le regole principali, di mettere in pratica ciò che si è imparato giocando contro il computer. Quando si sarà preso dimestichezza con partite semplici, si potrà provare a giocare online contro avversari “umani”.

Si possono studiare diversi problemi creati da chess.com, oppure guardare altre partite per acquisire altrui esperienze su come strutturare il gioco e su come condurre il gioco. Inoltre si possono studiare le partite di grandi giocatori del passato nonché ricevere notizie che riguardano il mondo scacchistico.

Chess.com dispone anche di app per Android e per Apple.

Lichess

Un’ altro sito eccellente per praticare e apprendere è Lichess. E’ molto conosciuto tra i giocatori di scacchi e ne potrai trovare un gran numero presente a qualsiasi ora. E’ disponibile anche un’app per Android e per Apple. Anche qui l’apprendimento è di casa, ed è strutturato essenzialmente come Chess.com

Scacchi online

Molto più semplice ma comunque istruttivo, per mettere in pratica ciò che si è imparato fino ad ora, posso segnalare Scacchi online. La registrazione è gratuita e potrai giocare contro il computer oppure online, cimentandoti con diverti tipi di avversari.

Alla fine non posso far altro che augurarti BUON DIVERTIMENTO!

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