Diventare pilota di aereo

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Ottenere la licenza di pilota di aereo per scopi privati (non per lavoro) non è come prendere la patente della macchina.

E’ un passo importante e impegnativo.

L’ automobile è diventata ormai una necessità e i costi per la scuola guida sono modesti. Differente situazione per quanto riguarda la licenza di pilota.

I costi non sono alla portata di tutti.

Prima di iniziare questo percorso è necessario che tu faccia una attenta valutazione della tua disponibilità finanziaria e, soprattutto, della tua volontà di entrare nel mondo aviatorio. Per arrivare al conseguimento del brevetto dovrai affrontare diversi ostacoli, non solo finanziari, ma anche psicologici, fisici, addestrativi. Non è detto che, dopo aver “subito” un certo addestramento, tu riesca a superare l’esame di abilitazione. Molto dipende dalla tua determinazione e volontà di riuscire. Ottenuta la licenza sei solo al punto di partenza, per lavorare nel settore aeronautico sarai costretto a prenderne altre licenze (ad esempio l’ATPL per diventare pilota di linea).

Prima di iniziare a descrivere il percorso per diventare pilota di aereo, ti vorrei riassumere brevemente quello che dovrai affrontare. Intanto devi avere almeno 16 anni per poterti iscrivere a una scuola di volo e non potrai sostenere l’esame finale se non hai compiuto 17 anni (licenza PPL).

Prima di questo dovrai sottoporti ad una visita medica di idoneità al volo presso i centri di medicina legale.

Nella scuola dovrai frequentare almeno 100 ore di lezioni teoriche in aula e 45 ore in volo. Il tutto richiederà dai 4 ai 12 mesi di tempo. In media il costo complessivo potrebbe variare dai 10000 ai 15000 euro.

All’estero i costi sono di solito più bassi, ma devi considerare anche le spese di vitto e alloggio.

Sei pronto? Bene. Iniziamo l’avventura.

Indice

  1. Idoneità psico-fisica
  2. Scuole di Volo
  3. Esame finale
  4. Per concludere
pilota di aereo prima del volo

1.Idoneità psico-fisica

Intraprendendo la strada per diventare pilota di aereo avrai bisogno dell’idoneità di Seconda Classe (quella di Prima Classe è per i voli di linea) .

Per ottenerla dovrai fare richiesta ad un Istituto Medico Legale dell’Aeronautica Militare o a un ambulatorio della Sanità Marittima del Ministero della Salute.

Cerca il centro più vicino a casa tua e invia la richiesta tramite fax o telefonando ai numeri indicati nei link (invia anche una email per completezza). La visita medica copre diversi aspetti: analisi del sangue e delle urine, visita cardiologica, otorinolaringoiatrica, oculistica, pneumologica e generale. Presentati a digiuno entro l’orario che ti verrà indicato. La visita richiederà dalle 4 alle 6 ore per ottenere l’idoneità o la non idoneità.

Credo che sia superfluo informarti che la visita ha la finalità di attestare il tuo stato di salute e non solo. Per esempio, la presenza di droghe nelle urine determinerà la non idoneità in automatico. Perciò sii diligente nell’affrontare questo percorso.

2.Scuole di Volo

Il passo successivo all’idoneità psico-fisica è quello di iscriversi presso una scuola di volo. Cerca quella più vicina a casa tua e presentati con il tuo certificato medico (anche un genitore se sei minorenne). I costi di iscrizione sono variabili e dipendono dalla scuola. Orientati su una cifra che va da 500 a 1000 euro. Inizierai così a seguire le lezioni teoriche e, strada facendo, anche quelle pratiche in volo.

Delle 45 ore di volo minime, una trentina saranno con l’istruttore, le altre da solista. In pratica, finché non avrai superato l’esame e fatto più di 45 ore, non potrai trasportare un’altro passeggero. In media il costo su un monomotore si attesta sulle 200 euro/ora da solista e sulle 250 euro/ora con l’istruttore. Insomma se vuoi risparmiare ti devi impegnare per non costringere l’istruttore a farti ripetere alcuni voli.

Il corso teorico per la licenza PPL (Private Pilot Licence) prevede lo svolgimento di almeno 100 ore di lezione in aula. Le materie che verranno trattate seguono le specifiche EASA-FCL-1 SEP. Queste sono:

1. Regolamentazione aeronautica
2. Nozioni generali sugli aeromobili
3. Prestazioni e pianificazioni
4. Prestazioni umane (Human Factor) e limitazioni
5. Meteorologia
6. Procedure operative
7. Navigazione
8. Principi del volo
9. Comunicazioni

La parte pratica, svolta in volo con l’istruttore, prevede l’apprendimento di diverse manovre. Ad esempio:

  1. controlli prevolo
  2. rullaggio
  3. decollo
  4. navigazione
  5. atterraggio
  6. stalli
  7. virate normali e accentuate
  8. procedure di emergenza
  9. ecc.

Queste manovre hanno lo scopo di farti acquisire la necessaria esperienza per gestire l’aeromobile e comprenderne il funzionamento. Non essendo un’automobile perchè opera anche sul verticale, ti consiglio di portarti un sacchetto per il vomito. Almeno per le prime volte che volerai.

mal d'aria

3.Esame finale

Esame teorico

Il primo esame da affrontare è quello teorico dove dovrai dimostrare di aver acquisito le necessarie competenze per la successiva prova pratica. L’esame consiste in domande attinenti alle materie oggetto di insegnamento durante il corso teorico. Si considera superato se il risultato è positivo almeno del 75%.

Le modalità e il luogo dove si dovrà sostenere questo esame sarà concordato dalla scuola di volo.

Esame pratico

Prima del volo dovrai mettere a disposizione dell’esaminatore la documentazione prevista che consiste in una cartina corredata di prue e radiali, un cartello di rotta, i calcoli del carburante e il bilanciamento dell’aeromobile (mass and balance).

Inoltre dovrai avere la documentazione meteo, ovvero metar e taf, la carta significativa del tempo (dimostrando di saperla leggere), i notam degli aeroporti in rotta e di destinazione( usa il sito della FAA), le cartine di avvicinamento e aeroportuali di tutti gli aeroporti di interesse ( utili in caso di emergenza).

Se fai l’esame in Inglese (non indispensabile), ripassa le comunicazioni.

Durante l’esame pratico l’esaminatore, oltre a poter far domande attinenti il volo, verificherà che vangano rispettati alcuni parametri fondamentali. Ad esempio:

  • Il margine di errore di quota (o altitudine) deve stare tra i +/- 150 ft.
  • Il margine di errore di prua entro +/- 10°
  • la velocità in decollo e atterraggio deve essere compresa tra i +15/-5 knots

Con un poco di pratica non sarà difficile rispettare questi limiti. L’importante è dimostrare il giusto atteggiamento, una corretta attitudine, tranquillità e sicurezza nelle proprie azioni.

Prendi i tuoi tempi, non essere frettoloso nè approssimativo. Se commetti quelche errore cerca di correggerlo e non ci pensare più.

Non “rimurginare” sugli errori commessi perché rischieresti di non prestare abbastanza attenzione a quello che deve ancora succedere. Pensa sempre “avanti”, ossia prevedi e previeni tutto quello che accadrà a breve, in modo da essere pronto a qualunque evenienza.

Pianifica mentalmente il volo in anticipo, dove sta andando l’aereo, se sta facendo quello che vuoi tu, quali manovre da compiere, la configurazione, il motore, la quota, la velocità, la direzione (prua). Ricordati che sei tu che guidi l’aereo e non lui che va dove vuole! Se l’aereo non fa quello che vuoi tu prendi subito provvedimenti.

Conduci il volo in sicurezza senza manifestare ansia. Non è grave sbagliare, lo è se non si corregge l’errore. Il volo è una continua correzione. Non esiste un volo perfetto, né un pilota perfetto.

Sii disciplinato e rispettoso delle procedure e delle regole. Mi ritorna in mente la frase che mi insegnarono da giovane: “esistono piloti vecchi ed esistono piloti indisciplinati. Ma non esistono piloti vecchi indisciplinati!”

Facile a dirsi? Ma no. Lo hanno fatto in tanti. Tu sei da meno?

Costo dell’esame

Il costo complessivo dell’esame tiene conto di diversi fattori. Intanto il noleggio dell’aeromobile per almeno 2 ore di volo (senza istruttore), il pagamento dell’esaminatore (circa Euro 250), il pagamento delle spese di trasferta dell’esaminatore (da Euro 100 a Euro 200) e la tassa di circa Euro 240 per il rilascio della licenza (tempo previsto 1-4 settimane) da pagare online con carta di credito (o bonifico) nella sezione servizi online Enac (previa registrazione) prima dell’invio della documentazione presso l’ufficio licenze di competenza territoriale.

4.Per concludere

Se avvivinarti al mondo aeronautico da pilota ti sembra troppo costoso e impegnativo puoi iniziare seguendo i corsi per gli aerei ultraleggeri (VDS, volo da diporto sportivo). Il risparmio economico è garantito. Nella maggior parte dei casi non potrai volare negli spazi aerei controllati, ma non credo che ti impedirà di divertirti e di acquisire un poco di esperienza aviatoria. Inoltre si possono trovare tantissime aviosuperfici proprio “dietro l’angolo di casa“. Per maggiori informazioni vai alla sezione “Come pilotare un aereo ultraleggero“.

Secondo l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile)

Chi pilota un aeromobile è dotato di una forte presenza di spirito e di un buon livello di tolleranza allo stress.È una persona energica, sicura di sé e dotata di autocontrollo. Si adatta ai cambiamenti repentini delle situazioni, siano essi positivi o negativi, risolve i problemi, analizzando prontamente le situazioni e le informazioni a disposizione

E’ fantastico pensare che ci credano! In realtà la situazione è molto più semplice. Nonostante le paure e le ansie che ti posso aver procurato raccontandoti di tutte le “difficoltà” che incontrerai, il percorso è più semplice del previsto. Sono sicuro che lo troverai facile se lo affronterai con serietà e impegno. Ricorda sempre! Quello che va su, prima o poi viene giù. Ovvero non sottovalutare mai un aereo per piccolo o semplice che sia! (Te lo dice uno che pur avendo superato le 14000 ore di volo non smette mai di imparare).

Se dopo tutto questo “riuscirai a sopravvivere” superando l’esame finale, entrerai a far parte di quella folta schiera di pazzi (tra cui il sottoscritto) che ancora non hanno capito che l’uomo è fatto per camminare e non per volare.

Auguri!