Un protocollo di comunicazione è inteso come il sistema di regole che consente la trasmissione di informazioni tra due o più entità.

Pertanto si parla di protocollo perché è costituito da regole e/o da uno standard che definiscono la sintassi, la semantica e la sincronizzazione della comunicazione, e anche i metodi di gestione degli errori. Inoltre un protocollo può essere implementato da hardware, da software o da una combinazione di entrambi.

Condividere dati in rete presuppone un protocollo che permetta di stabilire una comunicazione preventiva tra i soggetti interessati.

Tipologie

Le regole formali di comunicazione che devono essere rispettate alla lettera per consentire un corretto collegamento, sono di vari tipi:

  • TCP / IP Protocollo di base. E’ formato dai due protocolli: il Transmission Control Protocol (TCP) e l’Internet Protocol (IP). Non è pertanto una tecnologia specifica, ma un raggruppamento di protocolli. Progettato nel 1970 dal Dipartimento della Difesa per il funzionamento su Internet, è stato adattato anche per le reti chiuse.
  • TCP o protocollo di controllo della trasmissione. Si occupa della trasmissione dei dati ed è responsabile delle anomalie provenienti da pacchetti non standard.
  • HTTP (Hypertext Transfer Protocol)Recupera e indicizza le informazioni ipertestuali in modo efficiente.
  • FTP (File Transfer Protocol). Viene utilizzato per i trasferimenti di file.
  • SSH (Secure Shell). Sviluppato per migliorare la sicurezza della comunicazione su Internet usando la crittografia.
  • UDP (User Datagram Protocol). Per le comunicazioni offline e che non dispongono di meccanismi adeguati.
  • SNMP (Simple Network Management Protocol). Si appoggia all’ UDP per il trasporto di dati utilizzando protocolli TCP / IP diversi come amministratori e agenti, anziché client e server.
  • TFTP (Trivial File Transfer Protocol). Per i trasferimenti semplici e senza sicurezza.
  • SMTP (Simple Mail Transfer Protocol). Regole specifiche che determinano il formato, la trasmissione e la ricezione di e-mail.
  • ARP (Address Resolution Protocol). Utilizzato da reti Ethernet locali, identificano gli IP associati ai dispositivi connessi.

Caratteristiche

I protocolli possono variare a seconda dello scopo o del grado di sofisticazione. Quasi sempre le loro proprietà hanno le seguenti caratteristiche:

  • Rilevano la connessione fisica sottostante.
  • L’ handshaking che allude a una negoziazione dinamica.
  • La negoziazione di diverse caratteristiche di connessione.
  • Come inizia e finisce il messaggio.
  • Le procedure per la formattazione del messaggio.
  • Cosa viene fatto con messaggi corrotti o formattati in modo errato.
  • Come rilevare una perdita imprevista per la connessione e cosa viene dopo.
  • La fine della sessione e / o della connessione.
  • Strategie per migliorare la sicurezza.
  • Come verrà costruita una rete fisica.

Anche se tutto questo può sembrare un pò complesso (e lo è!), nella maggior parte dei casi non ci riguarda direttamente. Questi protocolli sono già stati precostruiti e implementati. Il nostro scopo, pertanto, è solo quello di comprenderne il significato generale. Se proprio vogliamo fare un paragone, possiamo affermare che è anche un protocollo di comunicazione quello stabilito durante un’incontro tra due capi di governo. Oltre all’etichetta vanno rispettate tutte le regole per una corretta ed efficace comunicazione (usando, ad esempio, degli interpreti). In informatica il discorso è sviluppato nello stesso modo, ma in termini matematici.

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