Il mondo dell’informazione e dell’ informatizzazione sta richiedendo sempre più l’attenzione delle persone, sia che si svolga un mestiere prettamente manuale, sia che si passi le giornate a guardare la TV.

Ovunque andiamo c’è un cellulare, un tablet, uno SMART TV, un computer portatile o da tavolo. Ormai è diventato impossibile sottrarsi a questo sistema, che ormai ha cambiato le nostre vite. Un tempo le notizie erano solo su carta, poi è arrivata la televisione e infine l’informatica ha preso il controllo totale di tutti i sistemi. I software sono dappertutto, negli orologi, negli apparecchi acustici, negli aspirapolvere, nelle lavatrici, e potrei continuare così a lungo. “Se non li puoi combattere allora alleati”, diceva un detto. Allora “alleiamoci”, ovvero, cerchiamo di capire una volta per tutte come funziona questo mondo. Per farlo, certo, bisogna studiare, niente è facile e automatico. Ma con il giusto impegno e un pò di lungimiranza si potrà imparare a scrivere il proprio codice e a creare un programma funzionante. Ma dove iniziare?

Non voglio riempirti di notizie inutili e ridondanti come ho trovato in alcuni siti ma vorrei fornire giusto le basi, lo spunto, il punto di partenza. La strada da percorrere dipenderà poi da te.

I linguaggi di programmazione sono tantissimi. Se sei interessato ad un elenco completo ecco che Wikipedia ti potrà aiutare. Non credo comunque che sia il caso di studiarli tutti!!!. Concentriamoci su quelli di uso comune, che non sono poi così tanti. In particolare direi che quelli che ci interessano sono molti di meno:

  • per la creazione di siti web si usano di solito JavaScript, TypeScript, PHP, Ruby e Rust
  • per applicazioni, software Windows e sistemi hardware si usano il C/C++ e il C# (si pronuncia C sharp)
  • per sistemi multipiattaforma si usa Dart
  • per intelligenza artificiale e analisi dei dati si usano Python, R, MATLAB, GO
  • per sistemi IOS si usa Swift
  • per sistemi aziendali e Android si usano Kotlin e Java

Tra tutti questi io consiglierei di iniziare con Java. Perché proprio questo? Java è un linguaggio di programmazione ampiamente utilizzato per lo sviluppo di applicazioni client-server. È progettato per essere un linguaggio di programmazione precompilato, ciò significa che un’applicazione scritta in Java può essere eseguita su qualsiasi piattaforma che supporti Java, secondo il principio “scrivi una volta, esegui ovunque“. E il vantaggio è proprio questo. Inoltre passare da Java a JavaScript, a TypeScript o a Kotlin è questione di poco: sono tutti molto simili con differenze facilmente comprensibili. Dopo di questo è possibile passare a Python, perché è un linguaggio di programmazione che non prevede l’utilizzo di sintassi complesse o linee di codice complicate. Per questo motivo, è considerato un linguaggio di programmazione facile da imparare.

Per iniziare scaricare questo EBook su Java. E’ in inglese ma, del resto, la programmazione avviene sempre in questa lingua. Se vuoi seguire in italiano un video-corso su Java puoi collegarti a Java Completo di 7 ore oppure al corso di Alberto Olla di 2 ore. InformatiCodifica offre on corso su Java e Python gratuito e anche la possibilità di collaborare con il sito stesso.

Per acquisire dimestichezza con il linguaggio è necessario effettuare molta pratica e, soprattutto, non avvilirsi alle prime difficoltà. I programmatori a volte passano giornate a risolvere un problema (talvolta scaraventando il computer contro il muro!) , figuriamoci un principiante. Se manterrai fede alla tua decisione di imparare allora i risultati si vedranno. Soltanto con la determinazione e la buona volontà raggiungerai il tuo obiettivo, pertanto non demordere!

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